Diamo dei numeri:
- 380 nm < 𝜆 < 780 nm, zona spettrale del visibile in cui opera lo strumento;
- 10 nm < 𝜆 < nm, campo dello spettro UV in cui possono operare particolari colorimetri;
- 205 × 70 × 100 mm e 500 g, dimensioni e peso di un colorimetro digitale portatile tradizionale;
- 385 × 192 × 261 mm e 5.8 kg, dimensioni e peso di un colorimetro digitale da banco tradizionale;
- 1 s, tempo per visualizzare i dati su un moderno apparecchio;
- 1854, anno di invenzione del primo colorimetro da parte di Duboscq;
- 17, 5 e 29, numeri nella smorfia napoletana che rappresentano rispettivamente il colore rosso, verde e blu (assorbiti dal campione analizzato).
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