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domenica 3 gennaio 2021

STEP EXTRA - Le cose nella letteratura

Il libro che ho deciso di leggere durante queste vacanze è un libro molto carico di emozioni, coinvolgente e reale.
Si intitola "Il cacciatore di aquiloni", scritto da Khaled Hosseini.




Khaled HOSSEINI, Il cacciatore di aquiloni, Edizioni Piemme, 2004


L'oggetto che per me è stato più significativo all'interno del romanzo è sicuramente l'aquilone, per diversi motivi.
Innanzitutto è una cosa che accomuna i due protagonisti e lega la loro amicizia da sempre. Da ragazzi, infatti, amano partecipare al famoso evento del quartiere: la caccia agli aquiloni, nella quale una volta uno dei due riesce finalmente a trionfare. Con il proseguire della storia e con lo scoppio della guerra in Afghanistan, però, le loro vite si separano, ma la figura dell'aquilone ritornerà ad essere fondamentale nel finale, quando farà tornare il sorriso ad un bambino e gli permetterà di superare tutti gli orrori vissuti durante la guerra.
L'oggetto ha anche un significato più profondo e metafisico. La vita, infatti, somiglia ad un aquilone in balia del vento, è impossibile prevederne i movimenti e il filo che lo lega può essere reciso. Ma se l’uomo ha abbastanza volontà può continuare a seguire l’aquilone con lo sguardo, ritrovarlo e chissà, magari anche riannodare il filo per farlo volare di nuovo e ancora più in alto.

domenica 6 dicembre 2020

STEP #25 - Cose personali

Per l'esperienza passata ho scelto questa palla da pallavolo. Essa ha un enorme significato per me, poiché rappresenta nella sua semplicità un ricordo bellissimo della mia carriera pallavolistica durante le scuole medie e la scuola superiore. Questa palla mi ricorda, inoltre, la festa del mio diciottesimo compleanno, poiché quella sera la feci autografare da tutti gli invitati.



Un oggetto, invece, che utilizzo attualmente nel mio fare quotidiano è il computer, il quale mi permette di seguire le lezioni in didattica a distanza, vedere i miei amici e parenti in videochiamata e ascoltare la musica. In questo anno molto complicato dovuto alla pandemia, è stato sicuramente "l'utensile" che ho più usato in assoluto e mi è stato molto utile perché mi ha concesso di continuare a fare anche da casa quasi tutte le cose che facevo prima.




Un oggetto che mi proietta verso il futuro e che mi dà speranza è un biglietto di un concerto, il quale doveva tenersi a giugno 2020 e che per motivi che tutti conosciamo è stato rinviato al 2021.
Il mio progetto per il futuro e la mia speranza è, quindi, poter tornare a vedere concerti live in stadi e in palazzetti colmi di gente e di serenità.