giovedì 12 novembre 2020

STEP #17 - I brevetti

Alcuni dei principali brevetti del colorimetro sono:

  • Brevetto: US1667478A
    Inventore: Robert E. Klett
    Data di pubblicazione: 24/04/1928
    Questa invenzione ha lo scopo di fornire un dispositivo che sia più facile da azionare, più rapido, meno stancante per gli occhi degli operatori e atto a funzionare sia con luce naturale che artificiale. Tra i vantaggi si possono citare il risparmio di tempo e la facilità di ottenere risultati.
    Lo strumento possiede ancora la forma e i principi di funzionamento del colorimetro di Duboscq.

  • Brevetto: US2048554A
    Inventore: Milton L. Kuder
    Data di pubblicazione: 21/07/1936
    L'invenzione riguarda un colorimetro adatto per l'uso nei laboratori clinici.
    Lo scopo principale è quello di fornire un colorimetro fotoelettrico così innovativo e migliorato che i test colorimetrici possono essere eseguiti facilmente e rapidamente con un grado di accuratezza maggiore. Lo strumento, cosi, inizia ad assumere la forma e le sembianze dei moderni colorimetri da banco.


  • Brevetto: US3383979A
    Inventore: Donald F. Gibson
    Data di pubblicazione: 21/05/1968
    Questa invenzione è il primo esempio di sonda colorimetrica. Vantaggi di questo strumento sono quelli di eseguire prove di colore accurate su un soggetto senza preoccuparsi della luce ambientale intorno e di avere una forma compatta, miniaturizzata e portatile.

venerdì 6 novembre 2020

STEP #16 - Anatomie


Rappresentazione schematica della disposizione delle strutture interne principali
(in ordine da dx verso sx: sorgente luminosa, filtro ottico colorato, cuvetta con all'interno la soluzione da analizzare, sensore/fotoresistore che rileva la quantità di luce che lo colpisce).
Questo assetto è alla base del funzionamento del colorimetro.




Vista esplosa di un colorimetro spettrale professionale,
in cui sono rappresentate chiaramente le componenti interne principali.

giovedì 5 novembre 2020

STEP #15 - I numeri

Diamo dei numeri: 

  • 380 nm < 𝜆 < 780 nm, zona spettrale del visibile in cui opera lo strumento;
  • 10 nm < 𝜆 < nm, campo dello spettro UV in cui possono operare particolari colorimetri;
  • 205 × 70 × 100 mm e 500 g, dimensioni e peso di un colorimetro digitale portatile tradizionale;
  • 385 × 192 × 261 mm e 5.8 kg, dimensioni e peso di un colorimetro digitale da banco tradizionale;
  • 1 s, tempo per visualizzare i dati su un moderno apparecchio;
  • 1854, anno di invenzione del primo colorimetro da parte di Duboscq;
  • 17, 5 e 29, numeri nella smorfia napoletana che rappresentano rispettivamente il colore rosso, verde e blu (assorbiti dal campione analizzato).

STEP #14 - La tassonomia

La tassonomia del colorimetro si può sviluppare in questo modo, secondo un tipico schema ad albero:



Grafico realizzato su power point con l'aiuto di https://www.directindustry.it/
(cliccare sull'immagine per una migliore lettura)

STEP #13 - La pubblicità

La pubblicità in questione riguarda la nuova versione dell'Apple Pencil, la penna digitale sviluppata da Apple che funziona come un dispositivo di input per l'iPad. 



Apple pencil 3 (Terza generazione)


A luglio 2020 in un brevetto (“Computer System With Color Sampling Stylus”) è emersa la presenza di un sensore di colore direttamente nella penna.
Secondo alcune indiscrezioni, infatti, la nuova versione potrebbe includere all'interno dello stilo un colorimetro digitale per oggetti reali, il quale permetterebbe di toccare una determinata superficie con la punta e ritrovarsi quel preciso colore sull'iPad. Questa sarebbe una novità assoluta e un sogno ad occhi aperti per artisti e designer, che potrebbero disporre di uno strumento utilissimo per il loro lavoro.
Non si sa ancora quando questo prodotto verrà messo sul mercato, ma sicuramente prima del suo arrivo verrà intrapresa un'enorme campagna pubblicitaria in tv, sul web e su altri mass-media per divulgare il più possibile la notizia e far conoscere a tutti le nuove caratteristiche dell'oggetto, proprio come accade oggi per qualsiasi oggetto tecnologico innovativo.